
La traduzione del quarto capitolo di Advanced Linux Programming è terminata, anche se ancora una bozza e con molte correzioni da fare. La traduzione è giunta alla sezione 5.1.8: alpIta_20080824-1125.tar.gz
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La traduzione del quarto capitolo di Advanced Linux Programming è terminata, anche se ancora una bozza e con molte correzioni da fare. La traduzione è giunta alla sezione 5.1.8: alpIta_20080824-1125.tar.gz
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La traduzione di Advanced Linux Programming lentamente va avanti ed è giunta alla sezione 4.4.6, quasi alla fine del quarto capitolo.
Ecco il file da scaricare, come al solito, sorgenti in LaTeX e output in PDF: alpIta_20080822-1406.tar.gz
Dopo una lunga pausa di circa un anno ho ripreso la traduzione di Advanced Linux Programming che è giuta all’inizio della sezione 4.4 (4.4.1 escluso).
E’ stata modificata la modalità di inserimento dei sorgenti dei listati in LaTeX, prelevati direttamente dai files.
Da qui è possibile scaricare il file: alpIta_20080816-1106.tar.gz
In questo articolo descriverò brevemente come procedere all’installazione di VirtualBox su Ubuntu Gusty Gibbon (7.10). La prima cosa da fare è decidere quale versione vogliamo: se la OSE (Open Source Edition) o la versione completa e a sorgente chiuso. Le differenze tra le due edizioni consistono principalmente in parti di codice che non sono state rilasciate sotto licenza GPL2 e quindi un minor numero di funzionalità nella versione OSE, principalmente riguardanti il supporto ai dispositivi USB e la gestione remota delle macchine virtuali tramite protocollo RDP (Remote Display Protocol).
Per procedere all’installazione della versione closed source si procede in questo modo:
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Ho acquistato un adattatore wireless usb della Edimax, esattamente il modello EW-7318USg, monta il chipset Ralink ed è
compatibile con Windows, Linux e MAC, anche se gli ultimi driver per Mac, disponibili sul sito della Ralink nella sezione Supporto Macintosh, non supportano il WPA-Enterprise.
L’adattatore wireless però lavora bene con Kismac, in modalità passiva e supporta l’injection dei pacchetti.
Per farlo funzionare è necessario avere la versione di Kismac compilata per le schede ralink. Attualmente l’ultima disponibile sul sito di kismac è la r232. Sfortunatamente, ho provato a scaricare quella già compilata, ma sul mio macbook seconda serie non andava, così ho scaricato i sorgenti ed avviato la compilazionie di quelli.
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Ho da poco acquistato la protezione in silicone per la tastiera del MacBook, la ProTouch della iSkin dall’apple store italiano.
Niente male. Molto utile, se non quasi indispensabile.
A confronto con la TypeOn, protezione della tastiera per MacBook della zCover ha alcuni punti a favore.
Entrambe sono molto utili, proteggono la tastiera da polvere, liquidi, briciole di cibo, forfora, capelli e quant’altro possa cadere, accidentalmente o meno, sulla tastiera del MacBook. Sono in silicone resistente, soprattutto la TypeOn, più spessa
e lavabili in acqua.
Proteggono la tastiera dallo sporco che sarebbe altrimenti difficile da togliere, se non impossibile in alcuni punti, tra le fessure dei tasti in particolare.
La ProTouch, a differenza della TypeOn, per prima cosa si adatta perfettamente anche al layout italiano delle tastiere. Leggi il seguito di questo post »

Grazie a Fon si può navigare gratis ovunque ci si trovi.
Fon è una comunità di utenti, in continua crescita, che condividono la propria connessione ad internet avendo in cambio la possibilità di collegarsi gratuitamente ad altri punti fon.
Ci sono principalmente due categorie di utenti fon: Linus/Bills, che navigano gratis condividendo la propria connessione, e Aliens, che non condividono la propria connessione, ma hanno ugualmente la possibilità di collegarsi alle reti fon pagando una piccola quota.
E’ possibile collegarsi ad una rete fon con qualsiasi dispositivo wifi come un pc portatile, un telefonino wifi o anche un iPod touch.
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Quando non ci si collega ad internet da casa, ma da reti pubbliche, universitarie, reti fon, o altri hotspot, può capitare di trovarsi in difficoltà nell’accedere al server news usenet, soprattutto se sono quelli forniti dal proprio provider.
In questo articolo voglio segnalare un server news italiano ad accesso libero e gratuito: news.linuxfan.it
Con accesso libero intendo la possibilità di accedere al server da qualsiasi rete.
Sono presenti le principali gerarchie italiane, it.*, ti-alt.*, italia.*. E’ inoltre possibile accedere in modalità sicura via ssl.
Per l’utilizzo, è richiesta la registrazione, gratuita, al termine della quale verranno forniti nome utente e password.
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Ero in giro per la rete alla ricerca di un server svn gratuito che potesse ospitare il mio progetto di traduzione di Advanced Linux Programming, quando ad un tratto, capitato nel sito dello GNU ho visto per la prima volta il logo BAD VISTA. La cosa mi ha fatto un po’ ridere perché il primo pensiero che mi è passato per la testa vedendo il “Bad Vista” e l’omino che getta Vista nella spazzatura è stato quello della scena del grande che vede il piccolo con Vista in mano e subito esclama:
“Vista monello, lascia, non si tocca, Vista cattivo! Cacca. Butta!“
Bad Vista è una campagna promossa dalla Free Software Foundation che si oppone all’utilizzo di Windows Vista promuovendo il sofrware libero.
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